Un'esperienza che influenza la relazione con il cliente... ma che impone vincoli operativi
- Il costo occulto dello spazio vuoto nei pacchi
La questione del volume spedito rappresenta un’altra sfida di rilievo. Nell’e-commerce, una parte significativa dei colli contiene più aria che prodotto. Questo spazio vuoto ha un costo: fa lievitare le spese di spedizione, occupa più spazio in magazzino e aggrava l’impatto ambientale.
Un pacco troppo grande, pieno di vuoti o anonimo nella sua presentazione, può creare una discrepanza con l’immagine del brand. Al contrario, un packaging ben proporzionato, progettato con cura e coerente con l’identità del brand, ne rende tangibile il posizionamento.
- Una leva di visibilità amplificata dai social media
Sui social media, i consumatori condividono tanto le loro piacevoli sorprese quanto le loro delusioni. I post che criticano il packaging eccessivo o mal progettato sono in aumento, come dimostrato dall’hashtag #excessivepackaging. Se da un lato i pacchi sovradimensionati o riempiti di imbottiture inutili attirano regolarmente critiche, dall’altro un packaging elegante, ben progettato e fedele all’identità del brand può spingere i consumatori a condividere spontaneamente la propria esperienza sui social. Ogni pacco spedito diventa quindi un potenziale veicolo di visibilità.
Diversi studi dimostrano che oltre il 40% dei consumatori afferma di essere più propenso a pubblicare contenuti sui social media quando il packaging è premium o distintivo. Nel settore della moda, dove l’immagine gioca un ruolo centrale, questa visibilità organica può aumentare la notorietà del brand e favorire la fedeltà dei clienti.









